Bando di gara Parco urbano comune di Scillato Bando di gara per la concessione del servizio della struttura pubblica di rango territoriale denominata "Parco urbano" del Comune di Scillat... Continua a leggere
MISURA 6.1 “Aiuti all'avviamento di imprese per i giovani agricoltori” si comunica che è stato pubblicto sul sito http://www.psrsicilia.it/2014-2020/ dell'Assessorato Regionale Agricoltura il bando MISURA 6.1 “A... Continua a leggere
INPS: Giovani agricoltori, parte l'esonero contributivo E' stata pubblicata dall'Inps la circolare con le istruzioni per richiedere di essere esonerati dal pagamento dei contributi previdenziali. ... Continua a leggere
PSR Sicilia 2014/200 Sottomisura 6.2 “Aiuti all’avviamento di attività imprenditoriali per le attività extra-agricole nelle zone rurali” E' stato pubblicato sul... Continua a leggere
PO FESR Sicilia 2014/200 – Avviso pubblico Azione 3.5.1-2 “Aiuti alle imprese in fase di avviamento” – Procedura valutativa a sportello - Comunicazioni Vi comunichiamo che è stato pubblicato sul portale della Regione Siciliana l’Avviso Pubblico che prevede l’erogazione di contributi a fondo ... Continua a leggere

 
Bando di gara Parco urbano comune di Scillato
Lunedì 12 Giugno 2017 15:08

Bando di gara per la concessione del servizio della struttura pubblica di rango territoriale denominata "Parco urbano" del Comune di Scillato.

Scadenza ore 13.00 del 10 luglio p.v

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SNAI - STRATEGIA NAZIONALE AREE INTERNE
Mercoledì 22 Ottobre 2014 09:33

Il territorio delle Madonie, a seguito di rapporto istruttorio del Comitato Nazionale Aree Interne, è stato selezionato quale area prototipale sulla quale sperimentare la Strategia
Nazionale Aree Interne giusta delibera Giunta Regionale n. 162 del 22 giugno 2015;

Per Aree Interne, si intende quella vasta e maggioritaria parte del territorio nazionale non pianeggiante, fortemente policentrica, con diffuso declino della superficie coltivata e spesso affetta da particolare calo o invecchiamento demografico che si snoda lungo tutta la penisola. A queste aree del paese è mancata, fin’ora, una strategia nazionale che potesse consentire loro di raggiungere assieme tre distinti ma interconnessi obiettivi generali:
a) Tutelare il territorio e la sicurezza degli abitanti, affidandone la cura e la manutenzione agli abitanti stessi;
b) Promuovere la diversità naturale e culturale e il policentrismo: una ricchezza naturale e culturale sulle quali fondare nuove opportunità di sviluppo ed assicurare nuovi modelli di vita competitivi;
c) Concorrere al rilancio dello sviluppo sia dal punto di vista agroalimentare che del turismo e dell’artigianato tipico.

Per fare ciò – per la prima volta – la comunità madonita potrà concretamente intervenire nel processo di adeguamento dell’offerta dei servizi essenziali, ovvero di poter concordare, in un confronto alla pari con i livelli regionali e nazionali, sui seguenti aspetti:

a) Ribilanciamento dei plessi scolastici;

b) Costruzione di un’adeguata rete territoriale sanitaria;

c) Miglioramento del trasporto pubblico locale;

d) Reti digitali;

A) Territorio interessato

  • Comuni SNAI (21) beneficiari diretti: Aliminusa, Alimena, Bompietro,  Blufi, Caccamo, Caltavuturo, Castelbuono, Castellana Sicula, Collesano, Gangi, Geraci Siculo, Gratteri, Isnello, Montemaggiore Belsito, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Polizzi Generosa, Pollina, San Mauro Castelverde, Scillato e  Sclafani Bagni;
  • Comuni Area Strategica (7) beneficiari indiretti degli interventi: Campofelice di Roccella, Cefalù, Cerda, Lascari,  Sciara, Termini Imerese e Valledolmo.

Per ulteriori approfondimenti si rinvia al sito dedicato al seguente link: http://madonieareainterna.it/

 

Documentazione:

 
PSR Sicilia 2014/200
Mercoledì 17 Maggio 2017 11:59

Sottomisura 6.2 “Aiuti all’avviamento di attività imprenditoriali per le attività extra-agricole nelle zone rurali”

E' stato pubblicato sul sito dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura il bando per la partecipazione alla sottomisura di che trattasi che prevede una sovvenzione forfettaria
di € 20.000 a fronte di un investimento minimo di € 15.000.
La sottomisura ha l’obiettivo specifico di favorire la crescita socio-economica delle zone rurali, dove vi è una forte dipendenza dal settore primario, è necessario sostenere la creazione di attività extra-agricole, al fine di contrastare lo spopolamento e creare nuove opportunità di lavoro.
Essa prevede la concessione di un aiuto all’avviamento di nuove imprese di tipo extra agricolo. Per nuova impresa si intende quella costituita nel periodo che intercorre dalla pubblicazione delle Disposizioni attuative alla presentazione della domanda, con l’assunzione per la prima volta, da
parte del proponente, della responsabilità civile e finanziaria nella gestione dell’impresa (apertura partita iva e iscrizione CCIAA).
Beneficiari
In fase di prima applicazione i beneficiari della sottomisura 6.2 sono gli agricoltori o coadiuvanti familiari, che diversificano la loro attività avviando interventi di tipo extra-agricolo, le persone fisiche, le micro imprese di nuova costituzione.
Le attività da avviare ed ammissibili sono:
 produzione di energia da fonti rinnovabili per la vendita;

attività turistico-ricettive in ambito rurale;

attività di valorizzazione di beni culturali ed ambientali;
 attività inerenti le TIC, attività informatiche ed elettroniche, e-commerce;
 servizi per le aziende agricole, per la persona e la popolazione rurale;(ad esempio agriasili, consulenza ad aziende agricole, etc)
 trasformazione e commercializzazione di prodotti artigianali e industriali non compresi
nell’allegato I del Trattato, che abbiano attinenza con le produzioni agricole. (ad esempio
produzione di fertilizzanti, compost, produzione di sapone artigianale, profumi, artigianato
artistico, etc).
L’attività non deve risultare avviata prima della presentazione della domanda di aiuto e la presentazione di un piano aziendale. Non è ammissibile l’acquisizione di attività già esistenti.
L’investimento minimo previsto dal piano deve essere di € 15.000.
Tipologia di interventi ammissibili:
 oneri di costituzione delle micro imprese, incluse le spese notarili;
 spese per la stipula della polizza fidejussoria; software e servizi informatici strettamente
connessi alle esigenze di avvio attività;
 oneri per la fornitura di servizi qualificati, quali ad es. l’iscrizione a portali web e ad altre
organizzazioni che prevedono il supporto commerciale riguardanti l’avvio attività; oneri per
avvio attività quali studi fattibilità e supporto legale;
 promozione e pubblicità della nuova attività;
 analisi di mercato; registrazione di brevetti di marchi nazionali ed internazionali;
 oneri di tipo legale e finanziario strettamente connessi all’avvio delle attività;
 consulenza di tipo organizzativo e tecnico; formazione specifica per l’avvio della attività .


Con riferimento al tipo di sostegno sopra menzionato possono tra gli altri essere previsti, a titolo
esemplificativo e non esaustivo, nell’ambito degli aiuti concedibili per l’avviamento di nuove
imprese di tipo extra agricolo, interventi finalizzati all’ avvio di servizi turistici, ricreativi,
telematici e di digitalizzazione, servizi per le aziende agricole e per la popolazione rurale, di
supporto all’avviamento di nuove attività per la produzione di energia da fonti rinnovabili e
razionalizzazione dell’uso di energia, di supporto all’avviamento di nuove attività per
trasformazione e commercializzazione ai prodotti artigianali e industriali non compresi
nell’Allegato I del Trattato.

 
INPS: Giovani agricoltori, parte l'esonero contributivo
Martedì 30 Maggio 2017 08:25

E' stata pubblicata dall'Inps la circolare con le istruzioni per richiedere di essere esonerati dal pagamento dei contributi previdenziali. Beneficiari i coltivatori diretti e gli Iap iscritti nel 2017 e quelli iscritti nel 2016 in zone montane o svantaggiate. Con la circolare 85 dell'11 maggio 2017 l'Inps fornisce le istruzioni sull'esonero contributivo per i giovani agricoltori, annunciato a febbraio tra i provvedimenti previsti nella Legge di bilancio del 2017.

A beneficiare di questo provvedimento sono i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali, che abbiano iniziato una nuova attività imprenditoriale agricola nel periodo compreso tra il primo gennaio e il 31 dicembre 2017 e che non abbiano compiuto quaranta anni d'età alla data d'inizio della nuova attività imprenditoriale agricola.

Possono però essere ammessi al beneficio anche i giovani coltivatori diretti e gli Iap sotto i quaranta anni che abbiano iniziato una nuova attività agricola nel periodo compreso tra il primo gennaio 2016 e il 31 dicembre 2016 in territori montani o in zone svantaggiate così come definite dal Dpr 601/1973 e dalla Legge 984/1977.

Potranno beneficiare dell'esonero anche i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali con iscrizione provvisoria, fatto salvo il successivo controllo del possesso dei requisiti.

In ogni caso è fondamentale il concetto per “nuova realtà imprenditoriale”. Viene infatti considerata come tale quella ulteriore e diversa rispetto ad altre eventualmente già esistenti, e l'Inps prevede controlli specifici per verificarlo.

L'esonero permette di non versare per intero il contributo relativo all'assicurazione generale obbligatoria, per la vecchiaia e per i superstiti per 36 mesi. L'esonero copre anche i contributi per maternità e i contributi Inali, questi ultimi dovuti solo per i coltivatori diretti.

Passati i 36 mesi, l'esonero è ridotto del 66% del contributo per altri 12 mesi e poi del 50% per un ulteriore periodo di un anno.

La domanda di esonero deve essere inoltrata all'Inps esclusivamente per via telematica tramite i moduli disponibili all'interno della pagina web Cassetto previdenziale per autonomi agricoli.

Qui sarà possibile scaricare la modulistica relativa alla richiesta di esonero per i giovani agricoltori iscritti nel 2017 (CD/IAP2017) e per quelli iscritti nel 2016 in zone montane e svantaggiate (ZM 2016 e CD/IAP ZS).

 
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