CALL IN_EXMA 2018
Lunedì 04 Giugno 2018 08:16

Consorzio Arca

Al fine di promuovere nuove realta'imprenditoriali nel territorio madonita, EXMA
<http://newsletter.consorzioarca.it/lists/lt.php?tid=/CmAaOw8ndGSxKzNfVgAX1K/tyPbsrm0kePbQj/yq/vflRLVGRFxNoiUy1PJKgH6>
e MALL lanciano una Open Call per l'accesso ad un percorso di accelerazione della durata di sei mesi. ll bando si rivolge a singoli o team che intendano sviluppare progetti innovativi nell'ambito dei settori dell'agroalimentare, della valorizzazione dell'identità territoriale madonita, delle gestione sostenibile e rinnovabile delle risorse energetiche, e che vogliano accedere al percorso di accelerazione offerto da EXMA.

Saranno selezionati 10 team di innovatori e/o startup ai quali accederanno al programma di supporto per un valore equivalente a 5.000 Euro. EXMA sfida la città, considerata il luogo elettivo per la realizzazione di piattaforme rivolte a creativi ed innovatori. Una sfida che è anche relazione e dialogo, grazie al rapporto organico con altri hub e incubatori gestiti dai partner di EXMA: la Fabbrica del Consorzio ARCA, l'incubatore tecnologico attivo nel parco universitario di Palermo, e Cre.Zi Plus, il community hub dei Cantieri Culturali alla Zisa.

<http://newsletter.consorzioarca.it/lists/lt.php?tid=bOqHaiJEWP2j5z7Q5A9HF1K/tyPbssm0kePbQj/yq/vflRLVGRExNoiUy1PJKgH6>

<http://newsletter.consorzioarca.it/lists/lt.php?tid=BIl9+JKBM0yrnOYcDB+QGFK/tyPbshm0kePbQj/yq/vflRLVGRGRNoiUy1PJKgH6>

<http://newsletter.consorzioarca.it/lists/lt.php?tid=zjDUuhiQPzSDDR6mC7XYX1K/tyPbsom0kePbQj/yq/vflRLVGRGBNoiUy1PJKgH6>

<http://newsletter.consorzioarca.it/lists/lt.php?tid=nw0BWt1Ab8ekPWdzHeo3PVK/tyPbslm0kePbQj/yq/vflRLVGRGBNoiUy1PJKgH6>

 
PSR Sicilia 2014/200
Mercoledì 17 Maggio 2017 11:59

Sottomisura 6.2 “Aiuti all’avviamento di attività imprenditoriali per le attività extra-agricole nelle zone rurali”

E' stato pubblicato sul sito dell’Assessorato Regionale all’Agricoltura il bando per la partecipazione alla sottomisura di che trattasi che prevede una sovvenzione forfettaria
di € 20.000 a fronte di un investimento minimo di € 15.000.
La sottomisura ha l’obiettivo specifico di favorire la crescita socio-economica delle zone rurali, dove vi è una forte dipendenza dal settore primario, è necessario sostenere la creazione di attività extra-agricole, al fine di contrastare lo spopolamento e creare nuove opportunità di lavoro.
Essa prevede la concessione di un aiuto all’avviamento di nuove imprese di tipo extra agricolo. Per nuova impresa si intende quella costituita nel periodo che intercorre dalla pubblicazione delle Disposizioni attuative alla presentazione della domanda, con l’assunzione per la prima volta, da
parte del proponente, della responsabilità civile e finanziaria nella gestione dell’impresa (apertura partita iva e iscrizione CCIAA).
Beneficiari
In fase di prima applicazione i beneficiari della sottomisura 6.2 sono gli agricoltori o coadiuvanti familiari, che diversificano la loro attività avviando interventi di tipo extra-agricolo, le persone fisiche, le micro imprese di nuova costituzione.
Le attività da avviare ed ammissibili sono:
 produzione di energia da fonti rinnovabili per la vendita;

attività turistico-ricettive in ambito rurale;

attività di valorizzazione di beni culturali ed ambientali;
 attività inerenti le TIC, attività informatiche ed elettroniche, e-commerce;
 servizi per le aziende agricole, per la persona e la popolazione rurale;(ad esempio agriasili, consulenza ad aziende agricole, etc)
 trasformazione e commercializzazione di prodotti artigianali e industriali non compresi
nell’allegato I del Trattato, che abbiano attinenza con le produzioni agricole. (ad esempio
produzione di fertilizzanti, compost, produzione di sapone artigianale, profumi, artigianato
artistico, etc).
L’attività non deve risultare avviata prima della presentazione della domanda di aiuto e la presentazione di un piano aziendale. Non è ammissibile l’acquisizione di attività già esistenti.
L’investimento minimo previsto dal piano deve essere di € 15.000.
Tipologia di interventi ammissibili:
 oneri di costituzione delle micro imprese, incluse le spese notarili;
 spese per la stipula della polizza fidejussoria; software e servizi informatici strettamente
connessi alle esigenze di avvio attività;
 oneri per la fornitura di servizi qualificati, quali ad es. l’iscrizione a portali web e ad altre
organizzazioni che prevedono il supporto commerciale riguardanti l’avvio attività; oneri per
avvio attività quali studi fattibilità e supporto legale;
 promozione e pubblicità della nuova attività;
 analisi di mercato; registrazione di brevetti di marchi nazionali ed internazionali;
 oneri di tipo legale e finanziario strettamente connessi all’avvio delle attività;
 consulenza di tipo organizzativo e tecnico; formazione specifica per l’avvio della attività .


Con riferimento al tipo di sostegno sopra menzionato possono tra gli altri essere previsti, a titolo
esemplificativo e non esaustivo, nell’ambito degli aiuti concedibili per l’avviamento di nuove
imprese di tipo extra agricolo, interventi finalizzati all’ avvio di servizi turistici, ricreativi,
telematici e di digitalizzazione, servizi per le aziende agricole e per la popolazione rurale, di
supporto all’avviamento di nuove attività per la produzione di energia da fonti rinnovabili e
razionalizzazione dell’uso di energia, di supporto all’avviamento di nuove attività per
trasformazione e commercializzazione ai prodotti artigianali e industriali non compresi
nell’Allegato I del Trattato.

 
Bonus Investimenti SUD
Mercoledì 30 Maggio 2018 11:10

Il bonus investimenti Sud 2018 spetta ai soggetti titolari di reddito di impresa che effettuano investimenti in beni strumentali da destinare alle aree produttive con sede in una delle seguenti regioni del Mezzogiorno: Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo.

Pertanto, possono accedere al bonus investimenti Sud ed ottenere il credito di imposta per l'acquisto nuovi beni strumentali, le imprese di qualsiasi natura giuridica e dimensione, a prescindere dal settore economico e dal regime contabile adottato, fatta eccezione del settore: industria siderurgica, carbonifera, costruzione navale, fibre sintetiche, trasporti e delle relative infrastrutture, produzione e distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, settori creditizio, finanziario e assicurativo e alle imprese in difficoltà.

Ricordiamo inoltre che i beni strumentali nuovi acquistati con il bonus investimenti Sud 2018, devono essere destinati a strutture produttive nelle regioni del Mezzogiorno.

Il credito di imposta che spetta con il bonus investimenti nel Mezzogiorno, è utilizzabile solo ed esclusivamente in compensazione con il modello F24, ed  è valido per gli investimenti realizzati dal 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2019.

Per fruire del credito d’imposta, le imprese interessate al bonus, devono presentare all’Agenzia delle Entrate un modello di domanda nel quale devono essere indicati i dati degli investimenti agevolabili e del credito d’imposta del quale è richiesta l’autorizzazione alla fruizione.

Il bene per essere ricompreso nell'agevolazione deve essere strumentale all'attività dell'imprese beneficiaria del credito di imposta ovvero essere un bene durevole e utilizzato come strumento di produzione nel processo produttivo dell'impresa.

In base alla circolare dell'Agenzia delle Entrate sul nuovo bonus investimenti Sud, la 12/E del 13 aprile 2017, le aliquote del credito di imposta aggiornate, sono:

  • credito d'imposta 45% per le piccole imprese;
  • credito d'imposta 35% per le medie imprese;
  • credito d'imposta 25% per le grandi imprese.

 

L'Agenzia delle entrate, con un provvedimento ad hoc, ha provveduto ad approvare il nuovo modello Bonus investimenti Sud 2018 che serve alle imprese a manifestare la volontà di adesione e fruizione del credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno.

Il modello, come sempre, è disponibile gratuitamente sul sito dell'Agenzia delle Entrate ed è utilizzabile a partire dall'11 gennaio 2018.

 
Comunicazione Privacy
Lunedì 28 Maggio 2018 11:16

Termini, Condizioni e Privacy.
Informazioni fornite ex art.13 GDPR 679/2016 - Protezione dei dati personali.

 
LABORATORI TERRITORIALI INU
Martedì 28 Settembre 2010 14:33


L’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU), insieme all’ANCI, ha organizzato la II^ edizione della Biennale dello spazio pubblico (http://www.biennalespaziopubblico.it/) che si concluderà a Roma nei giorni 16 – 19 maggio 2013 con la presentazione di esperienze significative dei Comuni che possono essere indicate come buone pratiche da perseguire.
A tale iniziativa hanno deciso di aderire due gruppi di Comuni siciliani che, avvalendosi delle esperienze di rete locale e dei risultati conseguiti nei rispettivi territori, intendono approfittare dell’occasione per promuovere due Laboratori territoriali per riflettere sui possibili sviluppi e sulle implicazioni che il tema può avere nel percorso operativo verso il nuovo periodo di programmazione 2014-2020, con esplicito riferimento all’obiettivo dello “sviluppo locale partecipativo – Community-led local development”.
Il primo gruppo si riconosce nel sistema territoriale delle Madonie che ha promosso un progetto di
Città a rete che coinvolge 28 comuni sulla costa settentrionale dell’isola, mentre il secondo gruppo
fa riferimento a 4 Città del vino della Sicilia sud occidentale che hanno promosso la Strada del Vino
Terre Sicane e si sono dotate di una società consortile.

I laboratori si svolgeranno in due giornate consecutive del prossimo febbraio 2013:
o a Geraci Siculo il venerdì 8 febbraio presso il Centro culturale dell’ex Convento dei Padri Cappuccini.
o a Menfi il sabato 9 febbraio presso Case Planeta, sede dell’Enoteca della Strada del Vino Terre Sicane.
Ciascun laboratorio sarà organizzato in maniera tale da consentire l’approfondimento degli aspetti analitici e conoscitivi delle specificità dei contesti locali insieme alla formulazione di proposte programmatiche, tematiche e progettuali.
In questa direzione, i contributi degli esperti tematici dovranno interagire con quelli degli operatori locali e dei testimonials qualificati; gli interventi dei rappresentanti istituzionali consentiranno di intrecciare le riflessioni e le proposte territoriali al quadro generale ed al processo di costruzione della nuova programmazione.

IN ALLEGATO TUTTO IL MATERIALE DI APPROFONDIMENTO

 
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