LABORATORI TERRITORIALI INU
Martedì 28 Settembre 2010 14:33


L’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU), insieme all’ANCI, ha organizzato la II^ edizione della Biennale dello spazio pubblico (http://www.biennalespaziopubblico.it/) che si concluderà a Roma nei giorni 16 – 19 maggio 2013 con la presentazione di esperienze significative dei Comuni che possono essere indicate come buone pratiche da perseguire.
A tale iniziativa hanno deciso di aderire due gruppi di Comuni siciliani che, avvalendosi delle esperienze di rete locale e dei risultati conseguiti nei rispettivi territori, intendono approfittare dell’occasione per promuovere due Laboratori territoriali per riflettere sui possibili sviluppi e sulle implicazioni che il tema può avere nel percorso operativo verso il nuovo periodo di programmazione 2014-2020, con esplicito riferimento all’obiettivo dello “sviluppo locale partecipativo – Community-led local development”.
Il primo gruppo si riconosce nel sistema territoriale delle Madonie che ha promosso un progetto di
Città a rete che coinvolge 28 comuni sulla costa settentrionale dell’isola, mentre il secondo gruppo
fa riferimento a 4 Città del vino della Sicilia sud occidentale che hanno promosso la Strada del Vino
Terre Sicane e si sono dotate di una società consortile.

I laboratori si svolgeranno in due giornate consecutive del prossimo febbraio 2013:
o a Geraci Siculo il venerdì 8 febbraio presso il Centro culturale dell’ex Convento dei Padri Cappuccini.
o a Menfi il sabato 9 febbraio presso Case Planeta, sede dell’Enoteca della Strada del Vino Terre Sicane.
Ciascun laboratorio sarà organizzato in maniera tale da consentire l’approfondimento degli aspetti analitici e conoscitivi delle specificità dei contesti locali insieme alla formulazione di proposte programmatiche, tematiche e progettuali.
In questa direzione, i contributi degli esperti tematici dovranno interagire con quelli degli operatori locali e dei testimonials qualificati; gli interventi dei rappresentanti istituzionali consentiranno di intrecciare le riflessioni e le proposte territoriali al quadro generale ed al processo di costruzione della nuova programmazione.

IN ALLEGATO TUTTO IL MATERIALE DI APPROFONDIMENTO

 
Sistema Integrato Museale della Città a rete Madonie-Termini
Martedì 28 Settembre 2010 14:33

 

 

Il progetto, "Musea - rete dei musei delle Madonie", l'unico nel suo genere capace di mettere insieme tutto il patrimonio museale di questo vasto territorio, sarà presentato venerdì 12 giugno alle 16.30, a Petralia Sottana, nel Convento dei Padri Riformati, alla presenza dell'assessore ai Beni culturali, Antonino Purpura.

Promossa dalla Sosvima, l'agenzia di sviluppo locale delle Madonie, guidata da Alessandro Ficile, il progetto della rete, finanziato da fondi europei, è stato coordinato da Adriana Scancarello e Giuseppe Genchi.

Musea, può essere considerata una vera e propria opera di comunicazione integrata sovraterritoriale poiché, tramite tablet (10 per ogni museo) vere e proprie guide multimediali, mette in collegamento ventuno piccole realtà per creare un'unica rete museale. Grazie alla realizzazione di QR-Code e di totem appositi, saranno disponibili le informazioni e la storia di ogni museo. Inoltre, per tutti coloro che vorranno visitare le diverse strutture appartenenti al progetto, sarà istituita una speciale "destination card" che, oltre a regolare le modalità e i prezzi di accesso nei musei, comprenderà agevolazioni per servizi aggiuntivi presso strutture ricettive, ristoranti ed esercizi convenzionati. Per garantire la massima copertura del servizio, tutti i contenuti saranno resi disponibili in quattro lingue: italiano, francese, inglese e tedesco.

 

Di seguito la lista dei musei appartenenti alla rete:

  1. Castelbuono, Castello dei Ventimiglia, Museo Civico;
  2. Castelbuono, Ex Convento S. Venera (Badia) Museo Naturalistico “F.sco Minà Palumbo”;
  3. Caccamo, Castello, Museo delle Armi Antiche (Maac);
  4. Castellana Sicula,
  5. Parco sub urbano Muratore, Museo Civico;
  6. Caltavuturo, Chiostro Frati Minori Riformati “San Francesco”, Museo Civico “Don Giuseppe Guarnieri”;
  7. Cefalù, Museo Mandralisca;
  8. Collesano, Palazzo Municipale, Museo “Targa Florio”;
  9. Gangi, Palazzo Sgadari (palazzo ottocentesco), Museo Civico – Pinacoteca Giambecchina – Museo delle armi;
  10. Geraci Siculo,
  11. Ex Convento dei Frati Cappuccini Museo delle Madonie – Polo Comunale “Cultura d’eccellenza” MUSeBArch;
  12. Gratteri, Museo Naturalistico;
  13. Isnello, Centro sociale edificio contemporaneo, Museo Trame di Filo;
  14. Lascari, MUVI, Museo virtuale della Memoria
  15. Montemaggiore Belsito, Centro polifunzionale, Museo civico;
  16. Petralia Soprana, Ex Carcere oggi Palazzo Comunale, Museo Civico della memoria del presente;
  17. Petralia Sottana, Ex carcere edificio cinquecentesco, Museo Civico Comunale A. Collisani;
  18. Polizzi Generosa, Civico Museo Archeologico;
  19. Pollina, Edificio del 1800, Museo della Manna;
  20. San Mauro Castelverde, Ex Caserma dei primi del ‘900, Museo Etnoantropologico e dell’amicizia tra i Popoli;
  21. Sciara, Edificio contemporaneo, Museo Archeologico e delle tradizioni;
  22. Termini Imerese, Edificio del 1300 ex ospedale “Fatebene fratelli”, Museo Civico “Baldassare Romano”;
  23. Antiquarium di Himera, Termini Imerese.

Il progetto ha elaborato un nuovo modello di partenariato attivo, capace di integrare innovazione e offerta integrata, vantaggioso per il turista ed al contempo, per l’economia locale. Esso infatti punta a determinare una rinnovata competitività dell’offerta museale attraverso l’innovazione dei  fattori che costituisco il prodotto: ambiente, imprese, servizi, offerta culturale, reti.

Questa impostazione – che ha orientato tutta la fase progettuale unitamente alla necessità di puntare ad una sempre maggiore qualificazione dell’offerta turistica in senso ecoturistico – ha preso le mosse dalla necessità comune di porre in essere una forte azione di distrettualizzazione dell’offerta della Città a rete Madonie-Termini.

Forti delle tendenze che le ultime analisi sull’evolversi del mercato turistico hanno disegnato e quindi sulla necessità che oltre che agli arrivi prendano sempre più campo altre rilevazioni quali: la spesa del turista, i ricavi aziendali e l'occupazione delle strutture, i costi affrontati dal pubblico a fronte del movimento turistico e la tutela dei beni non riproducibili, nonché del ricorso sempre più costante a vacanze personalizzate e del progressivo aumento del turismo culturale e territoriale, il progetto ha puntato ad introdurre quegli elementi di valorizzazione nella catena del valore che mancavano.

Ciò si otterrà attraverso:

  • l’introduzione di una destination card, tessera che propone un’offerta integrata di servizi e di attrazioni;
  • la formalizzazione della costituzione di una rete museale, che coinvolgerà 18  musei della Città a rete Madonie- Termini;
  • il sensibile miglioramento dell’offerta museale, attraverso l’introduzione di tecnologie quali il QR-Code sui beni culturali mobilitati dalla rete;
  • il miglioramento dei livelli di valorizzazione e di fruizione del patrimonio e delle collezioni museografiche.

La Destination card, consentirà dunque – come anticipato – di organizzare e pianificare un offerta integrata di servizi e di attrazioni. Sul fronte dei servizi si punterà a mettere in rete l’offerta ricettiva esistente a partire dalle realtà aggregative maggiormente rappresentative agenti sia sul fronte dell’offerta ricettiva alberghiera ( Consorzio Cefalù Holiday) che di quella extralberghiera ( Consorzio Agriturismi Madonie e Terre di Mezzo).

Entrambi le due strutture e quindi gli 84 associati che ad esse fanno capo, interverranno attivamente nella costruzione dell’offerte plurime e diversificate che verranno mobilitate e promosse dalla destination card. Questo rappresenterà un fortissimo punto di forza perché grazie a quanto già stratificatosi sul territorio della Città a rete policentrica e diffusa, con il progetto si consentirà di legare in maniera inscindibile l’offerta culturale con quella turistica, in atto, rappresentata da queste due realtà che nello specifico sono in grado di mobilitare sul mercato regionale, nazionale ed internazionale una assai consistente offerta ricettiva.

Con DDG n. 1363 del 27.05.2013 ci è stato concesso il contributo di €. 187.019,26 a fronte di un investimento complessivo pari ad €. 271.042,41 al netto d’IVA.

QUADRO ECONOMICO

a) Spese generali per la preparazione ed esecuzione del programma di investimenti (max 5%)

€.  11.500,00

b) Opere murarie e assimilabili nella misura strettamente funzionale alla realizzazione del programma di investimento (max 20%)

€.  10.910,00

c) Acquisto e messa in opera di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica

€. 206.927,45

d) Software, licenze e know-how commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa (max 10%)

€.  13.000,00

e) Altre spese per investimenti immateriali diversi da quelli specificati alle lettere a) e d) . Costi di consulenza,  fornitura di servizi culturali e artistici, oneri e spese (permessi, concessioni, autorizzazioni)  (max 20 %)

€.  28.704,96

TOTALE

€. 271.042,41

 

E’ con immenso piacere che vi comunichiamo che MUSEA – Rete dei Musei Madonie-Himera, di cui siamo ente capofila, è stata selezionata tra le 10 pratiche meritevoli di Menzione Speciale al bando Indagine MEP - Musei e Paesaggi culturali, avviato nei primi mesi del 2014 sulla base della decisione assunta dal Consiglio Direttivo di ICOM (International Council of Museums).

Il progetto verrà  presentato alla 24° Conferenza Generale dell’ICOM “Musei e paesaggi culturali” che si terrà a Milano dal 3 al 9 luglio 2016.

Allegati:
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PO FESR Sicilia 2014/200 – Avviso pubblico Azione 3.5.1-2 “Aiuti alle imprese in fase di avviamento” – Procedura valutativa a sportello - Regolamento UE n. 1407/2013 “De Minimis”
Venerdì 30 Giugno 2017 11:05

E' stato pubblicato sulla GURS n.27 del 30.6.2017 l’Avviso Pubblico di che trattasi che prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto in favore di Piccole Imprese in fase di avviamento che esercitano un’attività identificata come prevalente, e rientrante in uno dei codici ATECO ISTAT 2007 riportati nell’Allegato dell’Avviso.

Le prenotazioni delle domande, dovranno essere effettuate on line, avvalendosi del “Portale delle agevolazioni” reso disponibile all’indirizzo: http://portaleagevolazioni.regione.sicilia.it a partire dal 60° giorno sino alle ore 24 dell’80° giorno dalla pubblicazione sulla GURS.

Allegati:
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PO FESR Sicilia 2014/200 – Avviso pubblico Azione 3.5.1-01 “Aiuti alle imprese in fase di avviamento” – Bando a sportello in esenzione
Venerdì 23 Giugno 2017 00:00

Stamani è stato pubblicato sulla GURS n.26 l’Avviso Pubblico di che trattasi che prevede l’erogazione di contributi a fondo perduto in favore di Piccole Imprese in fase di avviamento che esercitano un’attività identificata come prevalente, e rientrante in uno dei codici ATECO ISTAT 2007 riportati nell’Allegato 2.9 dell’Avviso.

 

Le prenotazioni delle domande, dovranno essere effettuate on line, avvalendosi del “Portale delle agevolazioni” reso disponibile all’indirizzo: http://portaleagevolazioni.regione.sicilia.it a partire dalle ore 9 del 72° giorno sino alle ore 12 dell’82° giorno dalla pubblicazione sulla GURS

 

Per maggiori informazioni scarica Avviso e dei relativi allegati

 
Bando “Sostegno a investimenti a favore della trasformazione/commercializzazione e/o dello sviluppo dei prodotti agricoli”
Martedì 06 Dicembre 2016 08:43

Con la sottomisura 4.2 “ s’intende:

  • favorire lo sviluppo delle aziende sul territorio e sostenere il processo di ristrutturazione e ammodernamento degli impianti al fine di migliorare il rendimento globale delle imprese anche con l’abbattimento dei costi di produzione, il miglioramento delle condizioni relative alla sicurezza sul posto di lavoro, compatibilmente anche con le necessità di protezione dell’ambiente (osservanza delle norme, risparmio idrico ed energetico, uso di fonti di energia alternative, riduzione dei fattori inquinanti);
  • favorire la concentrazione dell’offerta per abbattere i costi di commercializzazione;
  • incentivare interventi di integrazione verticale finalizzati ad aumentare il valore aggiunto delle produzioni ed il reddito dei produttori, anche attraverso investimenti per la logistica e l’utilizzo delle TIC;
  • migliorare la qualità dei prodotti agroalimentari, anche attraverso investimenti funzionali all’implementazione di sistemi di qualità, tracciabilità e gestione ambientale; promuovere l’introduzione di tecnologie e protocolli al fine di sviluppare nuovi prodotti e produzioni di qualità che consentano nuovi e maggiori sbocchi di mercato;
  • incentivare la  (per esempio quarta e quinta gamma, no food);
  • sostenere l’adeguamento strutturale delle microimprese ai requisiti comunitari europei di nuova introduzione.

Beneficiari
Gli agricoltori o gruppi di agricoltori, persone fisiche o giuridiche, PMI e grandi imprese che effettuano investimenti in Sicilia.

Priorità settoriali

Comparto agrumicolo

Investimenti finalizzati all’introduzione o al potenziamento delle produzioni della IV e V gamma;

Investimenti finalizzati alla riduzione dell’impatto ambientale con particolare riguardo al recupero e allo smaltimento dei sottoprodotti;Interventi finalizzati all’introduzione di sistemi volontari di certificazione della qualità;

Comparto Ortofrutticolo

Investimenti finalizzati all’introduzione o al potenziamento delle produzioni della III IV e V gamma;
Investimenti finalizzati alla riduzione dell’impatto ambientale con particolare riguardo al recupero e allo smaltimento dei sottoprodotti;Interventi finalizzati all’introduzione di sistemi volontari di certificazione della qualità; Realizzazione di impianti di condizionamento e refrigerazione ad alta efficienza energetica;

Comparto Cerealicolo
Realizzazioni di sistemi di stoccaggio che consentano la differenziazione del prodotto ed una migliore conservazione dal punto di vista della qualità merceologica ed igienico sanitaria;

Leguminose
Investimenti finalizzati alla trasformazione e al confezionamento di legumi di IV e/o V gamma

Comparto Florovivaistico

Investimenti finalizzati alla riduzione dell’impatto ambientale con particolare riguardo al recupero e allo smaltimento dei materiali vegetali di scarto;

Interventi finalizzati all’introduzione di sistemi volontari di certificazione della qualità;

Piante Officinali

Realizzazione di sistemi innovativi e tecnologici per processi di trasformazione e/o stoccaggio mirati al miglioramento della qualità merceologica ed igienico-sanitaria del prodotto;
Investimenti finalizzati alla riduzione dell’impatto ambientale con particolare riguardo al recupero e allo smaltimento dei sottoprodotti;

Comparto olivicolo

Investimenti finalizzati alla riduzione dell’impatto ambientale con particolare riguardo al recupero e allo smaltimento dei sottoprodotti e rifiuti;

Comparto carne e uova

Investimenti finalizzati alla riduzione dell’impatto ambientale con particolare riguardo al recupero ed allo smaltimento dei sottoprodotti e rifiuti;

Comparto lattiero-caseario

Investimenti finalizzati alla riduzione dell’impatto ambientale con particolare riguardo al recupero e allo smaltimento dei sottoprodotti e rifiuti.

Sovvenzione dal 50 al 70% (PEI) a fondo perduto; Investimento massimo  fino a 10 milioni.

Le domande di partecipazione al bando potranno essere caricate sul portale SIAN di AGEA, a partire dal 05/12/2016 e sino al 20/03/2017.

 
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