Bandi Attivi
AVVISO PUBBLICO.per la realizzazione dei servizi di produzione dei contenuti multimediali per l’allestimento di n° 18 Centri Culturali Polivalenti e la fornitura di servizi di supporto alle riprese
Lunedì 12 Luglio 2021 10:19

AVVISO PUBBLICO

Affidamento di beni e servizi per la realizzazione dei servizi di produzione dei contenuti multimediali per l’allestimento di n° 18 Centri Culturali Polivalenti e la fornitura di servizi di supporto alle riprese in seno al progetto “I Art Madonie”.

Il termine perentorio per la presentazione delle Manifestazioni di Interesse è fissato per il giorno 27/07/2021 alle ore 10:00

Ultimo aggiornamento Lunedì 12 Luglio 2021 10:26
 
Avviso pubblico per selezione componenti Collegio Sindacale.
Lunedì 26 Aprile 2021 11:21

Avviso pubblico comprensivo del relativo modello di istanza, volto alla selezione –mediante sorteggio- di due dei tre componenti nominati dalla parte pubblica.

La durata dell’incarico è stabilita in tre anni.

I professionisti interessati dovranno far pervenire le relative proposte di candidatura, compilando l’allegata istanza ed allegando alla stessa il proprio curriculum vitae e copia della carta di identità, entro e non oltre le ore 12,00 del 18 maggio 2021, esclusivamente a mezzo pec, al seguente indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Ultimo aggiornamento Lunedì 26 Aprile 2021 11:30
 
Bando incentivi per impianti a biogas
Martedì 06 Aprile 2021 11:51

La legge di bilancio 2019 ha riaperto la possibilità di accesso alle tariffe incentivanti previste dal D.M. 23 giugno 2016 agli impianti di produzione di energia elettrica alimentati a biogas, con potenza elettrica non superiore a 300 kW e che fanno parte del ciclo produttivo di un'impresa agricola o di allevamento, realizzati da imprenditori agricoli anche in forma consortile.

Per accedere, gli impianti devono prevedere un’alimentazione per almeno l'80% da reflui e materie derivanti dalle aziende agricole realizzatrici e per il restante 20% da loro colture di secondo raccolto.

Ferma restando la modalità di accesso diretto, l'ammissione agli incentivi è stata riconosciuta agli impianti tenuti all'iscrizione a registro, nel limite di un costo annuo di 25 milioni di euro (coperto tramite il meccanismo degli oneri generali di sistema e, dunque, senza effetti negativi per la finanza pubblica). Le due modalità sopra indicate dipendono dalla potenza dell'impianto:

  • accesso diretto: gli impianti fino a 100 kW possono presentare domanda a seguito dell'entrata in esercizio;
  • fermo restando l’accesso diretto, l'ammissione agli incentivi è riconosciuta agli impianti tenuti all'iscrizione a registro: dunque, gli impianti di potenza superiore a 100 kW e fino 300 kW devono essere iscritti allo specifico Registro per l'assegnazione del contingente di potenza disponibile e, se rientrati in posizione utile, possono presentare domanda dopo aver realizzato l'impianto. Gli impianti fino a 100 kW possono optare per l'iscrizione al Registro invece dell'accesso diretto.

Al Gestore dei servizi energetici - GSE è attribuito il compito di pubblicare la graduatoria delle domande iscritte a registro, secondo i seguenti criteri di priorità:

  • impianti localizzati, in tutto o in parte, in aree agricole classificate vulnerabili ai nitrati;
  • impianti che richiedono una tariffa pari al 90 per cento di quella di cui al comma 954;
  • anteriorità della data ultima di completamento della domanda di partecipazione alla procedura (articolo 1, comma 956).

Già il dl. n. 162/2019 aveva prorogato gli incentivi in questione al 2020. Nel Milleproroghe 2021 è prevista l’ulteriore proroga per tutto l'anno in corso per gli impianti con potenza non superiore a 300 kW.

Attuando quanto previsto dal Milleproroghe 2021, il GSE fa sapere che pubblicherà il bando per l'iscrizione al registro degli impianti a biogas entro il 30 settembre

Ultimo aggiornamento Martedì 06 Aprile 2021 11:52
 
Decreto “Resto al SUD” – Ampliata la platea dei beneficiari.
Martedì 26 Novembre 2019 12:44

A partire dal 9 dicembre 2019 gli under 46 ed i professionisti residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia potranno accedere agli incentivi previsti da “Resto al Sud” e presentare i progetti sulla piattaforma online di Invitalia.

È stato, infatti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM 134/2019  relativo all'ampliamento della platea dei beneficiari della misura “Resto al Sud” con una dotazione finanziaria complessiva di 1.250 milioni di euro.

Resto al Sud, come funziona per i professionisti.

Il decreto definisce l’attività libero-professionale come quella svolta da “soggetti iscritti in ordini o collegi professionali nonché dagli esercenti le professioni non organizzate in ordini o collegi disciplinate dalla legge 14 gennaio 2013, n. 4”.

 

Grazie alle modifiche apportate dal decreto, che entrerà in vigore il prossimo 8 dicembre, possono accedere all’incentivo i liberi professionisti che, nei 12 mesi che precedono la richiesta di agevolazione, non sono stati titolari di partita Iva per un’attività analoga a quella proposta per il finanziamento e che mantengono la sede operativa nelle regioni interessate.

Si tratta, ad esempio, di professionisti, ex dipendenti di uno studio, che vogliono aprirne uno proprio o di chiunque voglia uscire da una situazione di precariato o lavoro irregolare.

Ultimo aggiornamento Martedì 26 Novembre 2019 12:50