Contributi a fondo perduto imprese agricole, domande dal 23 maggio
Mercoledì 11 Maggio 2022 07:54

Lo scorso 24 ottobre è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il provvedimento attuativo del Fondo per gli investimenti innovativi delle imprese agricole, ma solo con il Decreto Direttoriale del 2 maggio 2022, la possibilità di accedere agli incentivi diventa concreta.

Il testo infatti stabilisce tempi e modalità da seguire per ottenere i contributi a fondo perduto fino a 20.000 euro per l’acquisto di beni materiali e immateriali nuovi.

Tutti i soggetti interessati hanno un mese di tempo per procedere, dal 23 maggio al 23 giugno, e devono inviare il modello di domanda al seguente indirizzo:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Gli investimenti innovativi oggetto dell’agevolazione devono rispettare i seguenti requisiti:

1.essere inerenti alla trasformazione di prodotti agricoli o alla commercializzazione di prodotti agricoli, sono esclusi quelli che riguardano la produzione agricola primaria;

2.essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione;

3.essere ultimati entro 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione;

4.essere mantenuti, per almeno 3 anni dalla data di erogazione del saldo del contributo o, se successiva, dalla data di installazione dell’ultimo bene agevolato, nel territorio della regione in cui è ubicata la sede legale o l’unità locale agevolata.

Si ha diritto a contributi a fondo perduto fino a 20.000 euro, pari al 30 per cento delle spese ammissibili, o del 40 per cento nel caso di spese riferite all’acquisto di beni strumentali, materiali o immateriali, compresi negli allegati A o B della legge n. 232/2016.

Per poter presentare domanda di accesso ai contributi a fondo perduto, le imprese agricole devono rispondere ai seguenti requisiti:

1.essere di micro, piccola e media dimensione;

essere regolarmente costituite e iscritte come attive nel Registro delle imprese – sezione speciale imprese agricole – della Camera di commercio territorialmente competente;

2.avere la sede legale o un’unità locale sul territorio nazionale;

essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essere in liquidazione volontaria e non essere sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatorie;

3.non risultare come imprese in difficoltà;

4. non rientrare tra le imprese che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli aiuti individuati quali illegittimi o incompatibili dalla Commissione europea.

Una volta compilata, la richiesta di accesso agli incentivi deve essere firmata digitalmente dal rappresentante legale o dal titolare dell’impresa agricola. Ciascuna impresa agricola può presentare una sola domanda di concessione del contributo. Le valutazioni seguono l’ordine cronologico di presentazione.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 11 Maggio 2022 07:59